QUEST'ANNO OGNI CALENDARIO SI TRASFORMA IN UN METRO QUADRATO DI BENESSERE PER I CANI DEL CANILE !!! AIUTATECI A COMPLETARE
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:quali sono le motivazioni che ti hanno portato a fare il volontariato al canile?
R
:la morte del mio cane è stata determinante,ho sentito il bisogno di aiutare gli altri cani che hanno bisogno e mi piace sentire il loro affetto.
D
:come è stato il primo impatto con il canile ?
R
:positivo,ero abituato a vedere i cani dei canili in tv che vengono maltrattati,qui sono contenti
D
: hai trovato difficile il rapportarti con i cani del canile ?
R
:no, non l’ho trovato difficile,si vede che sono abituati ad essere
trattati bene
D
:com’è l’organizzazione del lavoro nel canile,efficiente ?
R
: mi sembra efficiente e ben organizzato,con le terapie e tutto il resto
D
: consiglieresti ad un giovane di fare questa esperienza ?
R
: Sicuramente si,è una cosa che ti arricchisce molto.
Daniele
è con noi da ca 1 mese
D
: come ti sei avvicinata al mondo del volontariato animalista?
R
:un anno fa ho adottato un gatto e ho capito e ho provato un grande bene reciproco e ho sentito il bisogno di esprimere questo sentimento e ho trovato l’occasione giusta
D
: qual è stato l’impatto con questo canile ?
R
: sinergico,quando i cani ti guardano con quegli occhi non puoi resistere
D
:c’è un cane preferito ?
R
:si,Nina ha un carattere particolarmente socievole
D
:l’esperienza del volontariato si concilia bene con la tua vita ?
R
: se ci si organizza si concilia bene
D
:se dovessi scegliere una parola per descrivere la tua esperienza ?
R
:arricchimento
D:perché hai scelto il canile per fare volontariato ? R:ho adottato un cane in un canile è mi è venuta una passione per gli animali e la passione implica l’aiuto e nel canile c’è bisogno D:qual è stato l primo impatto con il nostro canile ? R:ottimo sia con le persone che con i cani D:trovi il lavoro in canile particolarmente pesante
R
:fisicamente è impegnativo ma psicologicamente molto appagante
D
:come trovi il rapporto con i cani del canile. difficoltoso o facile?
R
:in questo canile il rapporto è facile perche i cani sono scodinzolanti
E quindi è facile rapportarsi.
D
:trovi che l’esperienza del volontariato animali abbia aggiunto valore alla tua vita?
R
. assolutamente si,un’esperienza che voglio coltivare e continuare.
D
:com’è stato il tuo primo impatto con il canile ?
R
:entusiasmante
D
:hai trovato facile e diretto ll rapporto con i cani del canile ?
R
:sono proprio loro che ti invitano e ti aiutano a creare uno splendido rapporto
D
:hai trovato cani pericolosi ?
R
:cani pericolosi non ci sono,con alcuni ci vuole un po di savoir faire
D
:Consigleresti ai giovani di fare l’esperienza del volontariato animalista?
R
:assolutamente si,ti arricchisce moltissimo
Paolo
è con noi da ca 7 mesi
D
: hai fatto esperienza in altri canili ?
R
: Si , non ero forse pronta ma è stata negativa
D
: se dovessi usare una parola per descrivere il nostro canile ?
R
: serenità ed appagamento
D
:E’ stato facile inserirti nel lavoro dei volontari ?
R
:abbastanza facile,qualche difficoltà nel ricordare i nomi dei cani ed il loro carattere
D
: hai trovato i cani ben socializzati con l’uomo ?
R
:assolutamente si, sono abituati al contatto con le persone,sono sereni e tranquilli
D
:consiglieresti questa esperienza ad altri ?
R
:SI. Certo la consiglierei
Elena
è con noi da ca 1 mese
D
: come è stato il tuo
primo impatto con il
canile ?
R
: buono,non ho visto cani stressati ma scodinzolanti e questo mi ha aiutato ad andare avanti in questa passione.
D
: hai trovato collaborazione nell’organizzazione del lavoro ?
R
: si,ho trovato da subito la massima collaborazione dei volontari più esperti.
D: come hai trovato,in generale, l’umore dei cani?
R
: i cani mi sono da subito sembrati sereni ed affettuosi con i volontari
e ricevono l giusto
affetto
Marzia
è con noi da ca 5 mesi
I teli al canile contro l'umidità
I teli antipioggia e antiumidità: L'ultima novità sul fronte degli sforzi per parare l'umidità al canile e proteggere i cani dal freddo sono i teli di naylon pesanti. All'inizio c'era un po' di scetticismo sul risultato dell'operazione,ma abbiamo dovuto constatare che funziona veramente alla grande. ricoveri.
I teli posizionati come una tenda per tutta la lunghezza del recinto(lasciando uno spazio libero da terra per permettere ai cani che stanno nelle cucce di poter vedere all'esterno)si sta rivelando veramente strepitosa:la mattina troviamo una grande quantità di condenza sulla parte esterna del telo,questo indica la forte differenza di temperatura al di fuori e all'interno della tenda.Infatti se si passa dalla parte esterna a quella interna si sente subito la differenza.I cani non sembrano interessati a romperli e li considerano struttura.Inoltre la pioggia a vento viene frenata totalemente. La migliore soluzione finora trovata,economica e facile.Può essere utile anche in tutte le altre situazioni simili,compresi canili e ricoveri.
Perchè i cani del canile devono essere toccati
Ogni buon psicologo infantile dirà che l’allattamento al seno della madre, per un neonato rappresenta,oltre al nutrimento,un momento fondamentale della futura predisposizione alla socialità della persona che diventerà. In futuro,il contatto fisico,con abbracci e scambi di gesti di affetto saranno elementi importanti per l’equilibrio e la socializzazione della persona. La cosa non cambia con i cani.
Uno dei tanti rituali propri del canile è il coro. In questo modo il "branco cerca di far sapere agli altri ipotetici gruppi di "lupi",che quella zona è occupata da una "banda organizzata".Questo fenomeno avviene per un fraintendimento dei cani che scambiano il segnale sonoro proveniente da una sirena dell'ambulanza,per il tentativo di qualcuno di riunire il gruppo. Il fenomeno avviene soprattutto quando i cani vivono una realtà di branco,una comunità unita territorialmente,come è il canile. Quando una sirena,quindi,giunge all’orecchio di un cane particolarmente canterino, tutti gli altri lo seguono a ruota in un fantasmagorico e ( un po’ stonato:) coro.
Quando i cani cantano tutti insieme
Usa la barra qui sopra per ascoltare
D:
quali sono state le motivazioni che ti hanno fatto scegliere il canile per il volontariato?
R:
il motivo per il quale ho scelto il canile per il volontariato il grande affetto che ho per loro e la speranza di ricevere un pò di positività/gioia in un momento particolare della mia vita.
D:
Qual è stata la tua prima impressione del canile al tuo primo turno?
Piano di evacuazione del canile
La zona dove è situato il canile è una zona”di esondazione”.Questo significa che è un’area in cui,in caso di necessità,le acque del fiume Tevere dovranno tracimare. E’ un’area industriale con aziende,fabbriche e svariate attività. Nel,malaugurato,caso in cui ci fosse la necessità di far esondare il fiume sarebbe un gravissimo danno per i materiale e le attività lavorative. Per ciò che riguarda l’incolumità delle persone basterà diramare un allarme e la popolazione in breve tempo si potrà mettere al sicuro. Questo è anche applicabile alle zone un po’ più lontane ed abitate.
In quella zona c’è anche il nostro canile. Per i 150 cani residenti non basterà un allarme e poco tempo per mettersi in salvo,ma un vero e proprio “piano di evacuazione”. Per fare questo la LAMBS deve necessariamente chiedere l’aiuto di strutture che potrebbero ospitare i cani,di mezzi per il trasporto e molte persone disponibili a dare una mano. Vogliamo chiedere al comune di Monterotondo di includere,come passo obbligato,un piano dettagliato di evacuazione del canile,che faccia parte ineludibile del piano di esondazione in caso di calamità varato dall'amministrazione.Nella speriamo che qualcuno ci stia a sentire.
Guarda l'agghiacciante
scenario del canile in caso
di allarme
Il grande recupero del mitico Avalon
Avalon è uno dei cani-mito del canile.Non che gli altri siano meno importanti:)..Lui è il guardiano e vive fuori del canile. Purtroppo si è ammalato di leishmania e non si sente molto bene. Inoltre l'ecografia ha anche evidenziato un problema intestinale abbastanza grave e quindi lo stiamo alimentando soltanto con cibo delle linee vet-intestinali e i farmaci per la cura.. fra ca 20 /25 giorni dovremmo vedere i primi risultati dell cure... speriamo veramente di rivederlo bello e arzillo come prima. Alla fine della terapia abbiamo avuto la bellissima sorpresa di vedre vol ocorrere e giuìocare come prima della grave malattia
Anche i cani soffrono la solitudine. E’ talmente vero che alcuni di loro,se hanno un carattere particolarmente socievole,possono arrivare ad autolesionarsi fino a costringere i proprietari a fargli indossare a vita un collare elisabettiano. Questo succede quando il cane è testimone di una realtà canina che lui vorrebbe vivere, ma non può.
Avere un branchetto di cani nel giardino accanto che gioca e al quale lui non potrà mai partecipare è un fattore di stress notevole. Questi cani possono arrivare a livelli autolesionismo altissimi.
Inutile dire che la cura è semplicissima:un compagno/a con cui relazionarsi e un rapporto enormemente più intenso con gli umani.
Ma,si sà,prima di arrivare effettivamente a capire che i cani hanno gli stessi sentimenti di noi umani ci vorranno secoli (se va bene).Nel frattempo al povero cane basta un ricovero e una ciotola per rendere soddisfacente la sua vita.La considerazione da farsi è la seguente: se noi fossimo cani,preferiremmo essere felici e scodinzolare in una baracca(canile)che vivere una vita mordendoci la propria carne per una insopportabile solitudine.
I simpatici difetti di : doga e carbonella
Quello che si vede nel piccolo filmato è il finale di una “sceneggiata” che si ripete ogni giorno nel momento in cui Doga e Carbonella devono rientrare a “casa” dopo lo svago nel prato. Doga aspetta Carbonella al varco e dopo che l’ha puntata abbassandosi con il petto e alzando il posteriore comincia a mordergli (per gioco) la zampa destra, sollevandogliela e costringendola a camminare su tre zampe. La povera Carbonella,con aria rassegnata,cerca di guadagnare la cuccia,dove può ripararsi e togliersi di dosso quella rompiscatole di Doga.
Ognuno ha le sue croci :)
Cani che sanno quando il padrone sta tornando a casa,cavalli che trovano la via di casa a chilomentri di distanza,..sono poteri straordinari degli animali?il saggio prova a dare una risposta.
Titolo:
i poteri straordinari
degli animali
Autore : R.Sheldrake
Edizione: Saggi Mondadori
pagine : 299 pagine
ingredienti:
500gr di riso-1 mozzarella-300gra piselli sgranati-1 cipolla piccola- olio d’oliva - burro - sale- pepe - dado vegetale - bèchamelle (1 cucchiaio di farina - 1 bicchiere di latte - 30 gr burro)
esecuzione:
Fare un risotto in bianco seguendo la ricetta. Preparare la bèchamelle. Soffriggere in un tegamino la cipolla tagliata a fettine con olio e burro,unire i piselli e bagnare con poca acqua,lasciandoli cuocere a fuoco basso. In uno stampo da forno con l bordo alto, mettere una parte del riso formando una sorta di scatola vuota. Al centro mettere in i piselli,mozzarella tagliata a dadini e bèchamelle. Richiudere il riso e infornare a fuoco vivace per 15 minuti
I cani appena nati devono imparare a giocare con gli altri cuccioli per saper “mordere”senza far male a nessuno,e devono essere toccati e coccolati dagli uomini perché,in seguito,si spera,con loro dovranno dividere la loro vita. Per i cani già adulti che non hanno ricevuto la giusta dose di “manipolazioni”il recupero è un po’ più lento ma sicuramente possibile. Il canile,nel pensiero comune,è il luogo dove,più di ogni altro,i cani vengono abbandonati a se stessi. Da noi non è così! I cani che arrivano spaventati o traumatizzati vengono gradatamente “toccati”ed imparano piano piano a fidarsi di noi recuperando la loro natura sociale.
“Toccare”,"manipolare",stimolare i cani al gioco è un passo fondamentale del loro benessere nel canile
R:sono rimasta piacevolmente colpita e sorpresa da come ho trovato la struttura, i cani ed i volontari poiché comunque in linea generale si ha un idea sbagliata del "canile", erroneamente si associa ad una cosa brutta. D:come hai trovato,in generale,l’umore dei cani ? R: contrariamente alle aspettative ho trovato i cani molto disponibili alla "mia conoscenza", a concedermi subito quel pizzico di fiducia nonostante magari vengano da situazioni particolari nel passato. D:trovi soddisfacente,per la tua vita,fare il volontario animalista? R:, sto trovando soddisfacente fare il volontario nonostante sia da poco che ho iniziato, mi sento motivata. D:Qual è il tuo pensiero,o sensazione, predominate alla fine di un turno al canile? R:ogni volta che finisco un turno al canile mi sento avvolta da sensazioni positive, di leggerezza rispetto a tutte le problematiche che ho in torno, sono molto contenta di aver potuto fare qualcosa per loro e di aver ricevuto tanto amore/affetto in cambio, lo consiglierei veramente a chi ama queste fantastiche creature
ogni anno a Villanueva de la Vera, (Cáceres- Extremadura-España) hanno luogo le celebrazioni del Carnevale. Nel giorno di martedì grasso, un asino indifeso è obbligato a portare per le strade anguste del paese in mezzo a migliaia di persone la raffigurazione del Carnevale: un ragazzo completamente ubriaco.
Durante oltre un'ora, l'asino subirà ogni genere di maltrattamento. Verrà strattonato, scioccato a suon di petardi e botte, cadrà sotto il peso delle tante persone, obbligato a continuare fino allo sfinimento