In un canile abitato prevalentemente da cani anziani bisogna mettere in bilancio che,purtroppo,prima o poi,qualcuno ci lascerà. Ma questa volta non doveva proprio andare così. La rumorosa comunità di cani che affolla il nostro paradiso peloso si è vista arrivare tre nuovi simili in una sequenza di giorni:prima Capoccione,il giorno dopo Ettore ed il giorno dopo ancora Bob. Tutti questi amatissimi cani se ne sono andati per la “incontrollata” voglia di aiutarli e farli contenti. Sono tutti i tre morti per torsione dello stomaco. Una morte orrenda e dolorosissima. Patologia gravissima e quasi sempre mortale legata al cibo che si è ingerito. Nei cani famelici viene ingerita,insieme all’alimento,tanta di quell’aria che riesce a torcere lo stomaco e(in rari casi come Ettore)anche l’intestino,causando peritonite settica. E’ questo un evento assolutamente anomalo per il nostro canile. Abbiamo avuto soltanto due casi in sei anni,e adesso 3 casi in tre giorni. E’ stato un evento gravissimo.


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oppure adottalo definitivamente
emergenza esondazione
lo volevamo chiamare,simpaticamente inteso,”Demo”.Può essere anche inteso come contrazione
di Nicodemo. Ma la proposta è stata bocciata,ed il suo nome è quindi Nico. In realtà il nome Demo veniva dalla grave patologia che il canetto,entrato da poco in canile,è affetto : rogna Demodettica. E’ una patologia curabile,ma con tempi lunghissimi e non si attacca all’uomo.E’ causata da un acaro che colonizza la cute e che si chiama”demodex”,e a vederlo al microscopio sembra un piccolo coccodrillo. Demo si è tranquillizzato e mangia con appetito. Fra qualche mese potremo vedere il suo vero aspetto. E’ un canetto di taglia piccola ed è “adottabilissimo fin da ora”.
nico
N°8 Marzo 2011
uno sguardo alle adozioni
Tel 349 0713320
©
Lambs - lega animalista onlus
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9.12.2010
30.11.2010
22.11.2010
10.11.2010
26.9.2010
29.7.2010
28.7.2010
31.1.2011
volontariato animalista
energia pulita in canile
analisi chimiche sulle crocchette
Rowan,bambino con gravissimi problemi,trova un accesso sicuro con la realtà attraverso il fortissimo rapporto con il suo adorato cavallo Betsy
Titolo: horse boy
Autore :Rupert Isaacson
Edizione: Mondolibri
pagine : 388 pagine
La biblioteca con gli animali
Zucchine al caprino
ingredienti:
1 kg di zucchine-300 gr
caprino fresco-100 gr olive nere-50 gr parmigiano grattugiato-basilico-erba cipollina-olio-sale-pepe
esecuzione:
Bollire le zucchine al dente in acqua salata,tagliare a metà e svuotarle con delicatezza formando delle barchette.Lasciarle per qualche minuto su un tovagliolo con la metà tagliate verso il basso perche perdano l'acqua.A parte mischiare il caprino con l parmigiano,il basilico e l'erba cipollina tritati,qualche cucchiaiata di olio e le olive snocciolate e tagliate a pezzetti.Insaporire con sale e pepe,poi riempire con il composto le barchette di zucchine.
le ricette veg dei volontari Lambs
Comunicati stampa ..
randagi di Monterotondo e Roma nord
in custodia in un canile in provincia di Reggio Emilia in carca di casa
iscriviti alla LAMBS clicca
Drammatica sequenza di decessi in canile



In un canile abitato prevalentemente da cani anziani bisogna mettere in bilancio che,purtroppo,prima o poi,qualcuno ci lascerà. Ma questa volta non doveva proprio andare così. La rumorosa comunità di cani che affolla il nostro paradiso peloso si è vista arrivare tre nuovi simili in una sequenza di giorni:prima Capoccione,il giorno dopo Ettore ed il giorno dopo ancora Bob. Tutti questi amatissimi cani se ne sono andati per la “incontrollata” voglia di aiutarli e farli contenti. Sono tutti i tre morti per torsione dello stomaco. Una morte orrenda e dolorosissima. Patologia gravissima e quasi sempre mortale legata al cibo che si è ingerito. Nei cani famelici viene ingerita,insieme all’alimento,tanta di quell’aria che riesce a torcere lo stomaco e(in rari casi come Ettore)anche l’intestino,causando peritonite settica. E’ questo un evento assolutamente anomalo per il nostro canile. Abbiamo avuto soltanto due casi in sei anni,e adesso 3 casi in tre giorni. E’ stato un evento gravissimo.
Dobbiamo comunque rilevare che gestire un canile è sempre difficile. Probabilmente regole di comportamento nette e chiare,dettate da anni di esperienza e di errori,se applicate da tutti gli operatori,possono,da sole,scongiurare le “morti del cuore”.Purtroppo anche l’ansia,la pietà (spesso ingiustificata),dedicare gli sforzi per il benessere dei cani in azioni superflue,a volte generano l’effetto opposto.
Aiutiamo chi sta aiutando i cani in giappone
Making a Dream come True
Everyone has a dream. My dream is that every homeless animal, whether young or old, victim of ill-treatment, stray, unwanted or abandoned, sick or injured, should be given the chance to live a happy life, free from fear and danger, in a loving home. One person cannot achieve this dream without the support of friends who too believe in this and who can help by offering these animals a home or by supporting our work in various ways.
To see an animal arrive at ARK in a miserable condition, cowering in fear and tail between its legs, come back on a visit, coat gleaming, healthy and happy with his or her adopted family, is a wonderful reward for everyone here at ARK. It makes our work, however hard, worthwhile. ARK dogs and cats are very special. Each has a distinct personality and looks. Please consider adopting one (or two!). They will reward you with loyalty and be your friend for life.
Elizabeth Oliver (fondatrice)
Oltre alla immane tragedia che ha colpito la popolazione,ce n’è un'altra : Quella dei migliaia di animali lasciati morire. Questa è la testimonianza di Elisabeth fondatrice rifugio ARK:
"Siamo particolarmente preoccupati per il numero di animali lasciati incustoditi nelle case di persone costrette in centri di evacuazione nei pressi della centrale nucleare di Fukushima, non è chiaro quanti animali sarebbero consentiti in questi centri con i loro proprietari.
Altri, in centri di evacuazione hanno perso tutto e se hanno animali domestici, dovranno probabilmente rinunciare.
Il nostro ufficio a Tokyo, così come case-famiglia sarà in grado di prenderne alcuni,altri possono essere portati per via aerea, una volta che gli aeroporti sono aperti, a Osaka. Stiamo preparando gli spazi per portarli in rifugio. Stiamo anche pensando di costruire un rifugio temporaneo sul terreno in Sasayama (circa 40 minuti da ARK in auto)."


Il comune di Monterotondo è convenzionato con un canile(vincitore di appalto)che si trova in provincia di Reggio Emilia.Qui vengono portati tutti i cani catturati sul territorio del comune.Sono cento. Qualcuno potrebbe essere un cane fuggito da casa e mai più trovato.La LAMBS,con questo progetto vuole ridare una casa ai cani fuggiti e trovarne una a quelli destinati alla vita in canile.
Sono state fatte delle analisi molto accurate del cibo che regolarmente i cani del canile mangiano.
Questo, alla luce dei tristi avvenimenti recentemente accaduti,ci ha rassicurato sui valori nutrizionali, riportati sulle etichette,e che effettivamente i cani assumono. Il tutto è risultato nella norma,solo con qualche lievissima,e fisiologica,differenza.
Al canile c’è un impianto capace di mandare l’acqua,attraverso un tubazione,in pressione in tutti il canile. Con dei tubi,collegati a dei rubinetti,viene poi utilizzata per pulire i recinti. Tutto questo,grazie ad un piccolo generatore collegato ad una pompa a pressione. Il problema,mancando l’elettricità al canile,è che il generatore va a benzina,e consuma più di una fuoriserie,con dei costi di gestione,visto il prezzo della benzina,non più praticabili.
Per ovviare al problema,rimanendo fedeli
ad un concetto di energia pulita,è stata contatta una ditta di pannelli fotovoltaici per studiare insieme,il miglior modo di generare energia in canile a dei costi,anche in prospettiva,i più bassi possibili. Aspettiamo le risposte,sperando si possa realizzare
per vedere tutti i cani clicca QUI
questi sono solo alcuni cuccioli che son stati ospitati recentemente in canile e che hanno trovato una casa. Sono:
Camilla Cucciolo Lola e Kira,Sasà domenica,emily e simba.
Nasty è stata oggetto recentemente di accuratissime indagini veterinarie. Negli ultimi tempi era dimagrita molto e non stava bene. E’ stata ricoverata in un a clinica per c.a 10 giorni e adeso sembra stia meglio. Il problema è che non si è trovata una diagnosi certa. Il fegato ingrossato è l’unica certezza.
Nasty e il male oscuro
Aspettiamo la risposta del test della Leishmania(che è stato ripetuto)per vedere se il primo,fatto appena giorni fa,fosse un falso negativo. Nel frattempo è tornata al canile,ed ha ricominciato a recitare il ruolo di “cana più cattiva del canile”.Ma noi non ci caschiamo..non la prendiamo molto sul serio :)
lo volevamo chiamare,simpaticamente inteso,”Demo”.Può essere anche inteso come contrazione
di Nicodemo. Ma la proposta è stata bocciata,ed il suo nome è quindi Nico. In realtà il nome Demo veniva dalla grave patologia che il canetto,entrato da poco in canile,è affetto : rogna Demodettica. E’ una patologia curabile,ma con tempi lunghissimi e non si attacca all’uomo.E’ causata da un acaro che colonizza la cute e che si chiama”demodex”,e a vederlo al microscopio sembra un piccolo coccodrillo. Demo si è tranquillizzato e mangia con appetito. Fra qualche mese potremo vedere il suo vero aspetto. E’ un canetto di taglia piccola ed è “adottabilissimo fin da ora”.
Per Nico tempi lunghi di recupero
nico