cani vanno a scuola? La risposta è si. Abbiamo introdotto un nuovo elemento al lavoro che facciamo in canile:corsi di educazione e riabilitazione per i cani che potrebbero essere “adottabili”ma che,per piccoli problemi comportamentali,la loro adozione risulta difficoltosa.
Stiamo organizzando la tradizionale “festa animalista”che quest’anno faremo prima dell’estate.
Un concerto ( in collaborazione con la Provincia di Roma)
Stiamo studiando(e cercando una casa editrice)per fare un libro di storie dei nostri cani scritto dai volontari
uesto è il periodo dl gran caldo. Con questo clima è fondamentale riuscire ad abbassare la temperatura
nei recinti e fare quanta più ombra
possibile negli spazi aperti per permettere
ai volontari di lavorare in condizioni “umane”.
Serviranno teli ombreggianti e una grande struttura
centrale che li possa ospitare.Chi volesse contribuire al progetto con una piccola donazione lo potrà fare anche da qui in totale sicurezza usando ,con una qualsiasi carta di credito,il PayPal dell’associazione
Abituati a viaggiare insieme sulle strade americane,Willy,poeta giramondo,e Mr Bones,cane dalla spiccata intelligenza,vengono separati dal destino.. il cane dovrà imparare a cavarsela da solo e difendersi forse anche da chi lo vorrà aiutare. .. ma ritroverà il suo amato Willy nella terra favolosa a Timbictù,dove i cani e gli uomini parlano la stessa lingua e conversano da pari a pari.
Pomodori con fontina ingredienti:
6 pomodori-120 gr.di fontina-1 bicchiere di latte-2 cucchiai di pane grattugiato-sale-pepe
esecuzione:
Sciogliere il burro in un tegame,buttarvi il pangrattato e farlo rosolare leggermente. Sul pangrattato disporre i pomodori rossi a fette,salate,pepare e lasciar stufare per qualche minuto,innaffiando poi il tutto con il latte. Quando il late sarà consumato ricoprire con fette di fontina e lasciare a fuoco basso a tegame coperto,finche la fontina diverrà cremosa
Paride per grave eritema all’orecchio esterno wind otite carotino infezione agli occhi
Progetti futuri
Stiamo organizzando la tradizionale “festa animalista”che quest’anno faremo prima dell’estate.
Un concerto ( in collaborazione con la Provincia di Roma)
Stiamo studiando(e cercando una casa editrice)per fare un libro di storie dei nostri cani scritto dai volontari
cani vanno a scuola? La risposta è si. Abbiamo introdotto un nuovo elemento al lavoro che facciamo in canile:corsi di educazione e riabilitazione per i cani che potrebbero essere “adottabili”ma che,per piccoli problemi comportamentali,la loro adozione risulta difficoltosa.
Ci riferiamo,per esempio,all’educazione al guinzaglio,a camminare vicino al proprietario,a salire in macchina,a non saltare addosso alle persone(solo per i casi che lo fanno in maniera esagerata),ad essere abituati alla spazzola,al bagno e cosi via. Siamo convinti che un grandissimo numero di abbandoni dei cani avviene per il loro cattivo comportamento. Riuscire a fare un’adozione di un cane con una educazione di base alla convivenza con l’uomo,certamente eviterà che quel cane venga abbandonato ed incrementi la già lunghissima lista dei cani che devono affrontare la vita di strada.
Giulia è la nuova volontaria istruttrice
Giulia è un educatrice cinofila con una vasta esperienza. Ha lavorato con molte associazione cinofile,ha partecipato a corsi di zooantropologia applicata alla didattica,correzione delle principali patologie comportamentali dei cani,è stata relatrice di progetti di educazione cinofile per le scuole e molto altro ancora. Il compito di Giulia non si ferma al canile,ma,al bisogno o su richiesta,potrà seguire i cani dati in adozione e che necessitano di un po’ di scuola. Probabilmente faremo anche dei progetti di divulgazione cinofila nelle scuole,e tratteremo le problematiche relative al rapporto cane-bambino,finalizzato alle adozioni consapevoli per casi in cui nelle adozioni sono coinvolti bambini o minori.
Puoi chiedere un consiglio a Giulia per il tuo cane adottato in precedenza
Per contattare Giulia
bbiamo trovato Candy la mattina in preda a convulsioni,in decubito laterale con i quattro arti rigidi ed il collo tirato all’indietro. Abbiamo subito pensato ad un attacco epilettico. Ma dopo 10 minuti i sintomi non regredivano ed allora abbiamo caricato Candy in macchina e l’abbiamo portata dal neurologo (alla clinica CVRS di Roma)per una valutazione.
Era il giorno di Pasqua e,per l’occasione,è stato chiamato lo specialista in reperibilità. Gli è stata fatta una Tac ed è uscita la diagnosi:infarto cerebellare. La dicitura è inquietante ma,tra le molte malattie neurologiche questa non è certo tra le più gravi. Infatti dopo qualche giorno il versamento che si era verificato a livello del cervelletto si è pian piano riassorbito e Candy ha ricominciato a mettersi in piedi ed è potuta tornare al canile
Candy
Le esigenze del momento
"S
alve a tutti, sono Ciro!
Sono un cane del canile e la mia specialità è abbattere i miei simpatici amici volontari al lavoro.Mi piace in particolare prenderli di sorpresa, e vederli che si accorgono di me quando
ormai è troppo tardi per schivarmi, e
allora,quando sono già lanciato a
velocità folle, mi piace scaraventarmi
su di loro con tutto il mio peso. Riesco a
far vacillare vistosamente anche i
volontari più grandi e robusti, e un
giorno sono sicuro che riuscirò ad
abbattere anche loro. È veramente
bello! Quando un volontario si avvicina al mio recinto, cerco di essere educato e di fargli capire che deve assolutamente aprire il mio cancelletto e farmi uscire. Comincio a strusciarmi delicatamente alla grata e a guardarlo con occhi sornioni, accenno a qualche piccolo balzo ma nulla di speciale: devo fargli capire che, almeno per quella volta, non ho brutte intenzioni con loro, anche se ovviamente non è vero per niente! Quando finalmente mi aprono la porta, fuggo via per prendere una bella rincorsa e lascio che il volontario votato al sacrificio della sua carne si dia da fare per ripulirmi la “suite”. Quando è abbastanza distratto dalle sue faccende è il momento perfetto. Parto. Sollevo dietro di me un bel vortice turbolento di terra e ghiaia e punto dritto alla schiena del mio simpatico amico a due zampe. Non importa se lungo il percorso incontro secchi, altri cani od oggetti. Io li faccio saltare tutti in aria. Quando sono ormai in prossimità del bersaglio, mi piace soprattutto vedere gli occhi terrorizzati del volontario che mi guardano e la sua voce che tenta un ultimo quanto disperato tentativo di fermarmi. Niente da fare, ormai devo abbatterti, caro mio! Tanto poi alla fine mi accarezzano tutti e nessuno mi sgrida. È già da qualche tempo che vedo in canile un nuovo volontario che viene sempre a lavorare dalle mie parti. Quel maledetto è uno di quelli che ancora non sono riuscito a mettere a tappeto, sebbene qualche volta gli abbia assestato dei bei colpi al corpo (l?ho visto spesso piegarsi in due dal dolore! che bello!), ma so che posso fare molto di più. Quel furfante addirittura una volta, mentre ero già lanciato a velocità folle verso di lui e iniziavo la fase di decollo, è riuscito a prendermi al volo e a sollevarmi di peso! Ma come diavolo ha fatto?! Poco male, visto che era a portata di naso, mi sono vendicato inondandogli la faccia di saliva!"
di Paolo Petroni
L’area in verde chiaro è una futura area di sgambameto e svago. Era una zona del canile dove un tempo c’erano una quindicina di cani. Adesso sono rimasti in 5.Dobbiamo trasferirli nei nuovi “alloggi”che speriamo di creare al più presto e,una volta liberata l’area,sarà collegata ad un piccolo prato che si vede arrivando al canile e formerà un’unica zona di svago per un intero settore del canile
nuova area di sgambamento
canile visto dall'alto
..Quando ci capitadi vederli crescere
Bruno era uno dei fondatori della Lambs
unisciti a noi
I cani da adottare subito
Giugno è il mese delle orecchie
Q
uesto è il periodo dl gran caldo. Con questo clima è fondamentale riuscire ad abbassare la temperatura
nei recinti e fare quanta più ombra
possibile negli spazi aperti per permettere
ai volontari di lavorare in condizioni “umane”.
Serviranno teli ombreggianti e una grande struttura
centrale che li possa ospitare.Chi volesse contribuire al progetto con una piccola donazione lo potrà fare anche da qui in totale sicurezza usando ,con una qualsiasi carta di credito,il PayPal dell’associazione
P
inta, Santamaria,Nigna e altri due cuccioli avevano 2 giorni quando li hanno lasciati in una busta di plastica davanti al canile. Far sopravvivere cuccioli cosi piccoli senza la madre non è un’impresa facile. Devono essere allattati con latte artificiale(che simula il colostro della madre)ogni tre ore, scongiurare malattie tipiche di questa fase come le polmoniti ab ingestis. Con questa esperienza i volontari della Lambs hanno potuto anche avere il piacere ( tutto umano ) di vedere una vita crescere in canile da 0 ad una età adulta. Oggi vedere Pinta e Santamaria correre contente ci fa un gran piacere. nb gli altri cuccioli sono stati tutti adottati.
Pinta a ca 10 giorni
oggi
S
embrava che stesse meglio, dopo il ricovero alla clinica veterinaria. Ma Bruno ha avuto un improvviso arresto cardiaco,dovuto ad un versamento che avevano visto con l’ecografia cardiaca. La morte non è in relazione con l’insufficienza renale, che era sottocontrollo. Subito dopo che Bruno se n’è andato sono arrivate le istologie che hanno,purtroppo, confermato che aveva un tumore metastatico alla prostata,e non era operabile. Perdiamo un o dei capostipiti della Lambs.Era stato “raccattato”da Carlo e Stefania molti anni fa. Aveva vissuto,insieme al fratello willi, nel giardino di una villa disabitata dove avevamo improvvisato un piccolo canile per randagetti e centro adozioni. Poi venne trasferito in canile dove ha vissuto decentemente gli ultimi anni.
La piccola maltesina è stata trovata da un volontario in mezzo ad una strada molto trafficata che vagava disorientata e senza nessuna cognizione del grave pericolo che correva. Molte macchine si erano fermate per poterla soccorrere ma la canetta non si faceva prendere. Il volontario,evidentemente più esperto,l’ha caricata in macchina e portata al canile. Inutile dire che al canile c’è rimasta non più di 3 o 4 giorni poi,fortunatamente subito adottata ( adozione a 5 stelle).
pazienti... pazienti ! i cani attualmente sotto terapie
Un problema ricorrente in canile sono lo patologie delle orecchie. Le orecchie,per i cani che vivono all’aperto,se non pulite con una certa regolarità, potrebbero infettarsi e provocare otiti,anche gravi.
Per superare il problema abbiamo deciso di dichiarare guerra al problema istituendo il “mese delle orecchie”.Tutti volontari riceveranno un video nel quale un veterinario darà delle preziosissime istruzioni su come pulire le orecchie senza provocare danni,sui prodotti da usare,e sui metodi e cosi via.. siamo sicuri che in questo modo riusciremo a salvare moltissimi cani da tutte le fastidiosissime patologie,anche croniche, dell’orecchio.